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INTERNATIONAL MASTERS AT ARMS FEDERATION
La International Masters at Arms Federation è un’organizzazione per insegnanti professionisti di discipline marziali armate occidentali. In particolare, è concepita per insegnanti di Scherma Antica, Storica e Classica, ossia la Scherma Europea del periodo compreso tra il XIV secolo ed il XIX, definita nel suo complesso come "Scherma Tradizionale", e basata su ricerca nella documentazione storica e/o su reale trasmissione di insegnamento da parte di un Maestro riconoscibile come tradizionale (scuole Classiche o da "Duello - Terreno"). Obiettivo principale dell’IMAF è essere una Gilda di Insegnanti di Scherma Tradizionale o di altre Arti marziali armate Occidentali. Non si prendono in considerazione quelle forme agonistiche, quali la Scherma Sportiva, sviluppate negli ultimi decenni ma solo quelle discipline che conservano nei suoi aspetti pratici e filosofici lo spirito di vere Arti Marziali. *********************************************************** LA SCHERMA TRADIZIONALE: DEFINIZIONE DEI PERIODI STORICI IMAF ha adottato il seguente sistema di codifica dei periodi storici della Scherma dalle sue origini documentabili fino al periodo moderno: SCHERMA ANTICA: LE ORIGINI (XIV-XV SECOLO) Sebbene sia in teoria possibile ipotizzarne un’origine più remota, è assai difficile parlare in maniera sicura dell’esistenza di una forma di "scherma" prima del 1300, a causa della mancanza di organica documentazione, che lascia campo aperto a speculazioni di ogni tipo ma non sufficiente approssimazione di attendibilità. Il primo documento completo è il fechtbuch conosciuto come manoscritto I-33, circa dell’inizio del 1300. Tale manoscritto mostra chiaramente l’esistenza di basilari di un metodo di scherma, per quanto ancora semplici, quali la considerazione del tempo e della misura, legamenti di ferro, parate, finte, azioni evasive/difese di misura e passeggio. Il termine "Scherma Antica" è stato adottato considerando questi elementi, come indicatori dei "primordi" della Nobile Arte. Il codice I-33 è il primo documento che appare attestare con chiarezza un uso della spada nella vita civile, per difesa personale e per "monomachìa", (Duello), sebbene la differenziazione tra l’uso della spada nella vita civile e quello in guerra è espresso solo in forma ancora embrionale. Il concetto della difesa personale nella vita quotidiana e quello del duello civile, saranno gli "assi cartesiani" dello sviluppo della Scherma nei secoli successivi; pertanto la differenziazione tra l’uso civile e quello militare non è di poca importanza. Verso la fine del XIV secolo appaiono poi trattati e documenti che mostrano una aumentata necessità di studio su come difendersi da aggressioni nella vita quotidiana. SCHERMA ANTICA: IL PERIODO DI TRANSIZIONE (XVI SECOLO) Il sedicesimo secolo, può, in effetti, essere considerato un lungo periodo di transizione e di creatività, anche nello sviluppo dell’Arte schermistica. E’ in questo secolo che permangono elementi degli stili più antichi e si gettano le basi pratiche e teoriche dei secoli successivi. Appare una dettagliata e raffinata trattatistica sull’uso della spada nella vita civile e che considera in maniera approfondita anche l’aspetto simbolico e filosofico di essa. Nel 1500, diventa pratica diffusa l’esercizio della spada nella vita quotidiana e la "Spada da Lato" è una sorta di "indumento" da portare obbligatoriamente con sé. In questo periodo troviamo una precisa codifica e ritualizzazione di sistemi che risultano di uso comune già dalla fine del XV secolo come il lavoro di Achille Marozzo, e, decenni dopo, la dimostrazione di un nuovo sistema negli scritti di autori come Camillo Agrippa, milanese. Il sedicesimo secolo vede anche la nascita di una scuola organica e sistematica nell’opera di Don Jeronimo de Carranza, in Spagna. SCHERMA STORICA: XVII-XVIII SECOLO Si definisce periodo della "Scherma Storica", il lungo periodo, compreso tra l’inizio del 1600, fino alla fine del ‘700 ed anche parte del XIX secolo. In questo lasso di tempo si vedono le dirette origini delle scuole classiche e nazionali; la quantità di trattati e di documenti è notevole, e nascono scuole che sopravviveranno addirittura fino all’inizio del XX secolo. Questo sviluppo può essere attribuito a diversi fattori: la diffusione ormai notevole della stampa, la nascita di coscienze nazionali moderne, la tensione verso un approccio "scientifico", il maggiore peso delle classi medie. Questi cambiamenti sociali influenzano fortemente anche la Scherma, come ogni altra area dell’attività umana. Nel periodo "storico" della Scherma, si svilupparono sistemi che rimasero praticamente immutati fino al periodo Classico. Questa è l’era in cui diventa netta la differenziazione tra stili civili e militari, ed in cui diventano chiaramente definiti gli stili Italiano, Spagnolo, Francese, e possono essere tratteggiate con gran precisione le origini di una vera e propria tradizione. Ad esempio, le tecniche della Spada Italiana a Striscia, i cui rudimenti apparvero alla fine del XVI secolo, come evoluzione della "Spada da Lato", vedono la loro "età dell’oro" nel XVII secolo, ma permangono sostanzialmente immutate fino al XIX secolo ed in ambienti ristretti addirittura ai primi decenni del XX. Il diciassettesimo secolo vede anche i primi elementi dello "Spadino", ma è solo nel diciottesimo che quest’arma, la principale nell’escrime français, acquisisce il suo importante ruolo, primariamente sotto la guida dei maestri di Scuola Francese. La Scuola Spagnola e quella Italiana, pur aderendo anche ai sistemi dello Spadino, manterranno per molto tempo la propria peculiarità e le proprie tipiche armi. SCHERMA CLASSICA: XIX SECOLO L’arte della Scherma raggiunge il suo più completo sviluppo nella seconda metà del XIX secolo, ossia il periodo "Classico"; tuttavia, in questa classificazione possiamo considerare l’intero diciannovesimo secolo, (ed anche l’inizio del ventesimo), poiché per tutto il secolo la scherma fu codificata, sistematizzata ed espressa in completi metodi e stili. "Classico", in questo senso, indica una sorta di "età dell’oro", periodo in cui fu raggiunto il livello più alto nell’arte. Viene definitivamente considerata una chiara differenziazione tra scuole Italiane e Francesi, e nascono le Accademie Nazionali. Nell’ottocento, inoltre, viene "sovranazionalmente" stabilita la terminologia, i codici e le regole per il Duello, le armi. E’ nel periodo Classico che la rivalità tra Scuole e Maestri si esprime con continui duelli ed incontri, anche pubblici, veri "spettacoli" a pagamento. Un forte sviluppo ha anche la "Scuola Storicista" soprattutto in Gran Bretagna, che rivisita tutta la Scherma dei secoli precedenti, cercando di ricostruirne i sistemi o di preservarne l’eredità. L’utilizzo dell’arma come strumento di difesa personale è sempre meno in voga; si preferisce sviluppare metodi che portino maggiormente ad una personale evoluzione interiore o per puro piacere dell’arte, fattore considerato anche in precedenza ma con minore enfasi. Per molti maestri di questa fase storica l’arma per eccellenza diventa il Fioretto, un’arma "da Sala" non da Duello, con cui sono possibili movimenti assai raffinati e precisi, una sorta di "utensile" da allenamento. Tuttavia, l’uso della Spada e della Sciabola come armi mortali è sempre considerato, abbinato ad una severa etichetta di comportamento. Effettivamente, tecniche ben "combattive", quali disarmi, percussioni col pomolo della spada, utilizzo della seconda mano- sia armata che non- in parata, prese articolari,etc. possono essere ancora trovati in trattati quali quelli del Maestro Brea in Spagna nel 1805, o del Rossarol e Grisetti in Italia nel 1803. E’ anche ben noto che metodi di Striscia e Daga, come di altre armi "Storiche" sopravvissero fino al XX secolo. Il "Duello" diventa un modo specifico di indicare le scuole più impostate all'aspetto della combattività. Conclusioni La definizione dei periodi storici è inevitabilmente un artificio, utilizzato da IMAF per facilitare la comunicazione e lo studio della storia, evitando vaghe ed imprecise definizioni come "Medio Evo", "Rinascimento", "Età Moderna". Stili e periodi, ad ogni modo, non sono da considerarsi schematicamente: come ogni altra creazione umana, i cambiamenti furono graduali e spesso si assiste a "sovrapposizioni" di un periodo con un altro, a seconda degli eventi storici e delle aree geografiche prese in considerazione. Così anche gli stili ed i sistemi di scherma che vediamo nella storia non possono essere analizzati in maniera rigida e senza prendere in considerazione il quadro generale. Tuttavia, la differenziazione in periodi Antico, Storico e Classico, considera le chiare evidenze di quanto fu l’evoluzione dell’arte. Oltre ad uno scrupoloso addestramento tecnico, senza una precisa comprensione di quello che è stato lo sviluppo della Scherma, non è possibile in alcun modo studiarla con successo, praticarla, approfondirla e, tantomeno, insegnarla. ***********************************************************
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